Venerdì, 08 Marzo 2024 13:38

Provincia di Treviso Prima in Veneto per Numero di Sindache: sono 24, il 25,5% complessivo

Sono 687 le amministratrici pubbliche nei Comuni Trevigiani: il 40% del totale

Sono 24 le sindache in Provincia di Treviso, il 25,5% del totale nei 94 Comuni della Marca nonché il 24,3% delle 103 prime cittadine del Veneto, dato che rende Treviso la Provincia col maggior numero di sindache in Regione seguita da Vicenza (19), Padova (17), Verona (15), Rovigo (13), Belluno (8), Venezia (7). Il numero complessivo delle amministratrici pubbliche trevigiane (che tiene conto di sindache, vice sindache, assessore o consigliere comunali), ammonta invece a 687, che rappresenta il 40% del totale (1.718). Un dato trevigiano in constante crescita negli ultimi 20 anni se consideriamo che nel 2003 le donne erano il 15,4% e nel 2013 il 21,9% del totale. Inoltre, le sindache sono raddoppiate: da 12 (2003) a 24 (2023).Altri dati di rilievo riguardano le dipendenti nei Comuni trevigiani (59% sul totale), nonché la partecipazione delle donne ai concorsi unici per il personale delle PA e al bando per il Servizio Civile: il 74% dei candidati che supera positivamente le selezioni per lavorare negli Enti locali è donna e sui 385 iscritti del 2024 al Servizio Civile le giovani iscritte sono oltre il 63%.

Hanno partecipato alla conferenza stampa di oggi Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso, Paola Roma, presidente Associazione Comuni Marca Trevigiana, Martina Bertelle, vicepresidente della Provincia di Treviso, Stefania Sartori, consigliera provinciale delegata alle pari opportunità, Olga Rilampa, presidente della Commissione provinciale pari opportunità e Tiziana Botteon, consigliera di parità. A sugellare l’appuntamento, un momento simbolico al termine della conferenza che ha visto tutte le partecipanti scrivere una parola significativa sul tema delle pari opportunità in un pannello dedicato, dal titolo “Una parola, un impegno”.

Questa la fotografia delle donne in carica nella pubblica amministrazione nel territorio della Provincia di Treviso. Da rilevare anche il dato che 3 Comuni hanno sia la sindaca che la vicesindaca. La Provincia di Treviso negli ultimi anni ha ottenuto sempre altissimi piazzamenti (tra il primo e il secondo posto) nella classifica sulla qualità della vita del Sole 24 Ore per quanto concerne le Pari Opportunità e il dato delle amministratrici ne è una conferma.

Nel dettaglio, nell’ambito delle sue competenze, la Provincia di Treviso si occupa della promozione della pari opportunità al lavoro, sul territorio, attraverso azioni mirate di sensibilizzazione rivolte ad amministratori, funzionari e componenti dei comitati unici di garanzia comunali e a studenti delle superiori nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro. Le attività sono promosse in collaborazione con la Commissione provinciale per le pari opportunità e la Consigliera provinciale di parità: quest’ultima, viene nominata con decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro per le Pari opportunità.

L’Amministrazione provinciale, inoltre, è dotata di un Comitato Unico di Garanza, che si occupa direttamente di diffondere tra tutte le lavoratrici e i lavoratori una cultura condivisa sul tema, vigilando nel contempo per rilevare e contrastare eventuali situazioni di pregiudizio e violenza fisica e o psicologica. Da anni, l’Ente si avvale anche di un servizio di supporto psicologico, al quale il personale può rivolgersi nel più completo anonimato per ottenere sostegno e consulenza.

“Oggi abbiamo condiviso un momento istituzionale storico: essere la prima Provincia in Veneto per numero di sindache donne ci riempie d’orgoglio – sottolinea Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – a causa di un improvviso impegno familiare, ho partecipato alla conferenza da remoto, nella doppia veste di presidente e di papà: potevo percepire chiaramente, insieme a mia figlia Sofia che ha seguito con me la conferenza, la grande partecipazione e l’emozione che oggi si respirava in sala Consiglio. Le prossime elezioni comunali sono vicine: negli ultimi 20 anni le sindache sono raddoppiate in Provincia di Treviso, pertanto l’invito che voglio rivolgere alla comunità è migliorare ancor di più questo trend e votare con consapevolezza”.

“In 20 anni abbiamo fatto grandi passi e possiamo fregarci con orgoglio del dato del 59% di dipendenti donna nei nostri Comuni – le parole di Paola Roma, presidente dell’Associazione Comuni Marca Trevigiana - Ma non solo: siamo cresciuti anche dal punto di vista degli istituti giuridici in favore della conciliazione dei tempi di lavoro. Bene anche il Servizio Civile: il 63% delle iscrizioni 2024 è di ragazze. Ringrazio allora tutti gli attori che hanno permesso la realizzazione di questa giornata!”

“È stata una grande soddisfazione poter presentare l’analisi elaborata dalla Provincia sull’incremento delle amministratrici nella Pubblica Amministrazione – spiega Martina Bertelle, vicepresidente della Provincia di Treviso - il numero complessivo delle amministratrici pubbliche trevigiane (che tiene conto di sindache, vice sindache, assessore o consigliere comunali) ammonta infatti nel 2023 a 687, ovvero al 40% del totale (1.718). Un bel traguardo che auspichiamo migliori sempre più”.

“Le pari opportunità sono funzione fondamentale della Provincia – continua Stefania Sartori, consigliere provinciale delegata alle pari opportunità – è stato un piacere oggi condividere le numerose iniziative che l’Ente sta portando avanti sul tema, insieme all’Associazione Comuni e ad altre realtà, sia con progetti europei, tra cui cito, per esempio, WE.LA.PA- Welfare, Lavoro e Parità e progetto GIRLS - Giovani Innovatrici in Rete, Leader nella Società”, ma anche l’attività del Comitato Unico Garanzia della Provincia, che si occupa direttamente di promuovere le pari opportunità nell’Amministrazione”.

“Oggi ho portato i saluti della Commissione provinciale pari opportunità, ricordando un’iniziativa importante che abbiamo lanciato proprio l’anno scorso, in occasione dell’8 marzo, per prime in Veneto: l’albo provinciale delle associazioni attive sul tema – ricorda Olga Rilampa, presidente della Commissione - che promuove nel territorio appuntamenti ed eventi con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sulle pari opportunità”.

“È stato un piacere partecipare oggi alla conferenza organizzata dalla Provincia e dall’Associazione Comuni Marca Trevigiana, un’occasione per approfondire il ruolo che ricopro come Consigliera di Parità – spiega Tiziana Botteon, Consigliera di Parità della Provincia – ho ricordato come la rete delle consigliere di parità, a livello statale, regionale e locale, sia importante per garantire in modo diffuso la promozione delle pari opportunità, oltre ad assicurare un’azione antidiscriminatoria in ambito professionale: un servizio gratuito a favore di lavoratrici e lavoratori”.

A concludere la conferenza, gli interventi di Maria Rosa Barazza, sindaca Cappella Maggiore e referente Gruppo Privacy e Protezione Civile, Rossella Cendron, Sindaca di Silea e Referente Gruppo Progettazione Europea, Federica Ortolan, sindaca di Carbonera e presidente Consulta sindaci Comprensorio Consorzio Piave, Paola Guzzo, Sindaca Godega di Sant’Urbano e Presidente del Comitato istituzionale del Consiglio di Bacino del’ATO (Ambito territoriale ottimale) per il servizio idrico integrato del Veneto Orientale, l’Onorevole Marina Marchetto Aliprandi, Consigliera Comune di Oderzo e Chiara Cattarin, Vice Sindaca Breda di Piave ed ex volontaria del Servizio Civile Universale.

Logo della Provincia di Treviso

Logo della Provincia di Treviso

Indirizzo e recapiti

Via Cal di Breda, 116 - 31100 TREVISO

Tel +39 0422 6565
Fax +39 0422 656666
E-mail urp@provincia.treviso.it
PEC protocollo.provincia.treviso@pecveneto.it

Il Parco Sant'Artemio e il Parco della Storga

E’ consentito l’accesso al Parco del complesso di Sant’Artemio e al Parco della Storga nei giorni feriali dalle ore 7.00 alle ore 19.00 e nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle ore 8.00 alle ore 18.00.

In ottemperanza alle norme in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019 l’accesso del pubblico al Parco è condizionato al rigoroso rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro e del divieto di ogni forma di assembramento di persone; è richiesto l’utilizzo di mascherine o ogni altro idoneo dispositivo per la copertura di naso e bocca, nonché di guanti o gel o altra soluzione igienizzante.

© 2024 Provincia di Treviso